L’associazione culturale Divino Scrivere nasce dall’amore dei suoi ideatori per il vino e l’arte. Promuovendoli in un connubio inedito, tramite manifestazioni e iniziative sempre nuove, Divino Scrivere cerca di comunicare il piacere fisico e spirituale che deriva dalla conoscenza dell’universo poetico e del mondo enologico: appassionare il pubblico del vino all’arte e alle lettere (e viceversa), facendo riscoprire loro le nostre radici, la nostra cultura, le nostre tradizioni, è la finalità dell’associazione.
Il presidente: Barbara Brandoli
il vicepresidente: Luigi Metropoli
la nostra email: info@divinoscrivere.it

Buonasera.
Ho scoperto stasera il vostro sito e devo dire che mi è molto piaciuto, nonostante gli abbia potuto dare niente altro che una velo0ce scorsa………..
Vi rimando alla prossima occasione
Vorrei inviare un comunicato stampa relativo ad un evento enogastronomico.
Potreste fornirmi una email alla quale inviarlo, grazie?
Chiara
Salva. Ho provveduto a segnalare il premio Pavese nella sezione concorsi del mio blog.
Complimenti per il lavoro svolto
Complimenti per il vostro sito e il vostro blog, ci incontreremo sempre più spesso adesso che vi ho conosciuto!
Saluti.
Giovanni
Buon giorno
passo casualmente su questo vostro bel sito e devo dire che mi è molto piaciuto. Riservandomi una più attenta e approfondita lettura, che mi concederò nei prossimi giorni, approfitto del momento per inviare auguri di serena e felice Pasqua.
Buonasera amici,
felicitazioni per la vostra iniziativa vino e arte, anche se mi sta un po stretta, poichè ritengo che l’arte è vino e il vino la manus dell’arte.
Vorrei che questo sito diventasse la dimora del “cult” via web di un connubio tra il reale e il mistico. Chi ricorda il “Circolo di Vienna”, Musil, Broch e poi Canetti…..La crisi dell’identità enologica al cospetto della crisi esistenziale del pensiero cosmologico, dal simbolo del grappolo alla definizione di nettare. Il passaggio dal mistico al logico. Asserire……….. negare. E’ una questione di struttura!
Il vostro sito mi piace molto, innalziamo i calici e odoriamo tutto ciò che impregna le cellule proveniente dal “di-vino scorrere”.
Ad majora
Nicolino ESPOSITO
P.S.
Buono l’articolo di Luigi METROPOLI sul caso dell’annullamento della fiera enologica di Taurasi. Che peccato ci contavo di “stillare” un goccio da una via “stellare” il 10 agosto.
A presto