Greco di Tufo 2006: Novaserra vs Vigna Cicogna

Quella del Greco di Tufo è una denominazione bizzarra e contraddittoria: a fronte di un territorio e di un’uva di primissimo livello, ancora non si è affrancata da un nome che è diventato moda e nulla più. Eppure a guardare alcune aziende di qualità, ci si accorge di come si possa e si debba lavorare alla ricerca di una definizione maggiore, di una diversificazione e non banalizzazione, affinché dei vini non restino “sule ‘e nomme” come don Vicienzo Triunfo amaramente esclamava in risposta ad una specifica domanda di Mario Soldati.

Il greco ha la fama di essere un bianco mediterraneo e solare per via dei sentori di pesca e albicocca spesso percepibili, per il corpo notevole (quasi da rosso), eppure è un vino dalla poderosa freschezza acida e dall’importante mineralità, per cui riesce ad essere anche elegante. L’area di produzione (8 piccoli comune nell’Avellinese) è piuttosto limitata, giacente, in particolare nel comune di Tufo, su un territorio a ridosso di vecchie cave di zolfo (che influisce non poco nella caratterizzazione dei terreni e nella riconoscibilità del vino).

Negli ultimissimi anni però sono in crescita le aziende che producono un Greco di Tufo capace di sfidare i migliori bianchi della penisola (penso a Petilia, a Torricino, a Pietracupa, a Vadiaperti, a Di Prisco… alcuni dei quali sono ottimi interpreti anche del fiano), quindi ben presto capiremo meglio quale futuro attende questo antichissimo e nobile vitigno.

Qualche giorno fa mi è capitato nello stesso giorno di bere sia il Vigna Cicogna, (da un cru in quel di San Paolo, frazione forse più vocata di Tufo) dell’azienda Benito Ferrara, forse la più rappresentativa in questo momento del celebre bianco campano, che il Novaserra, selezione maturata qualche mese in barrique della storica azienda Mastroberardino.

Il Vigna cicogna è frutto di una vendemmia tardiva, il che è intuibile già al visivo e soprattutto al naso: il giallo paglierino è carico, brillante, intenso e si può notare anche la densità del vino, certamente superiore alla media dei bianchi; l’olfatto è spiazzante con note di nocciole tostate e affumicatura (dovute verosimilmente alla vendemmia tardiva), poi sensazioni sulfuree. È già intrigante così, ma poi si fa strada la dolcezza del frutto maturo: pesca e albicocca mature su tutti e qualche sentore tropicale. In bocca è imponente e trascinante, in un sottile equilibrio che lo tiene appena al di qua della pesantezza, morbido più che fresco e nello stesso tempo accompagnato da una percettibile mineralità. Chiude lungo su note di mandorla amare (piuttosto tipico del vitigno). È un vino che per la struttura, la ricchezza, la materia rischia di risultare persino sfiancante (non sono pochi infatti quelli che gli preferiscono il secondo greco della casa, che ricalca nello stile il Vigna Cicogna, ma appena meno ricercato nella sua imponenza e perciò più “naturale”). Tuttavia non credo si possa discutere la materia. Forse andrebbe appena mitigata la ricerca di concentrazione e potenza.

Il Novaserra è vino certamente più esile nella struttura, giocato più sull’eleganza. Lo si vede già dal paglierino che è sì carico, ma di certo meno intenso del Vigna Cicogna. Il naso è un po’ reticente, sensazioni agrumate e la classica pesca, accenni di albicocca e striature vegetali. È abbastanza interessante notare come non si avvertano segni importanti di tostatura (ma la batteria di legni della Mastroberardino oltre ad essere variegata ha sempre tostature medie e quindi meno spinte). In bocca è sottile ed elegante, con una buona sferzata acida subito bilanciata da qualche nota dolce. Peccato che stringe un po’ nel finale, diventando stretto e disperdendo il corredo aromatico che si profilava. Chiude anche piuttosto frettolosamente, girando le spalle al degustatore e lasciandolo solo.

Chi vince? Nessuno. È un gioco… che tende verso l’equilibrio.

Annunci
Published in: on 11/07/2008 at 10:33 am  Lascia un commento  

The URI to TrackBack this entry is: https://divinoscrivere.wordpress.com/2008/07/11/greco-di-tufo-2006-novaserra-vs-vigna-cicogna/trackback/

RSS feed for comments on this post.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: